Casa Zero Energy
Le nostre case innovative si basano principalmente su due concetti principali:
- Ridurre a minimo il consumo energetico
- Creare in autonomia l’energia mancanteCasa Zero Energy
Negli ultimi anni si è particolarmente diffuso il concetto di “casa energy zero”, da non confondere con la casa passiva. Non sempre il termine viene utilizzato in maniera corretta, perché si considerano casa passiva e “casa energy zero” dei sinonimi.
Non è così: come si è compreso dal capitolo sopra, la casa passiva adopera impianti che sostituiscono le apparecchiature che normalmente vengono installate nella maggior parte delle abitazioni; sostituisce parzialmente, perché vi è una riduzione dei costi dell‟energia, non completa.
La casa energy zero, invece, non solo sostituisce completamente le normali apparecchiature con impianti innovativi e tecnologicamente avanzati, ma rende la casa autosufficiente sul piano energetico ed in più permette al proprietario di produrre energia, che può essere venduta alla rete pubblica tramite le applicazioni installate in casa.
Esistono vari modi per rendere la casa energeticamente autosufficiente, che in molti casi adoperano impianti molto costosi, deturpano l‟ambiente e non sono ecosostenibili.
È possibile realizzare, con un sistema tecnologicamente avanzato che una casa energy zero, ecosostenibile e dal costo simile alle case tradizionali. Si costruisce abitazioni ecologiche, (quindi sostenibili, in pieno rispetto dell‟ambiente), energeticamente autosufficienti (ciò vuol dire che alla fine del mese non ci saranno le bollette di luce e gas da pagare) e dal costo simile ad una casa tradizionale. Si è superato il vincolo che imponeva che la casa energy zero fosse più costosa di una casa tradizionale e ne sconsigliasse quindi la costruzione.
La legge e l’interpretazione nel caso citato
Bisogna precisare che esiste una legge dello Stato, denominata Conto Energia, che incentiva gli utenti all‟utilizzo di impianti innovativi abbinati ad energie rinnovabili. Questa legge è stata ideata dallo Stato italiano per adeguarsi alle normative imposte dal protocollo di Kyoto, che prevede il raggiungimento della soglia del 20% per quanto riguarda l‟utilizzo di energie rinnovabili. Per questo motivo l‟Italia sta pagando all‟Unione europea delle sanzioni. L‟obiettivo del sistema ideato da mio padre, è il risparmio dell‟energia utilizzata e il guadagno per l‟energia prodotta.
Come funziona
Per comprendere meglio, come funziona questo sistema è necessario servirsi di un esempio, che riguarda la maggior parte dei casi in cui viene installato l‟impianto.
Il sistema prevede l‟installazione di un pannello fotovoltaico da 7,2 KW di potenza installata, per un‟abitazione standard che va dai 100 ai 300 mq. Con questo impianto si producono circa 8000 KW/h/annui di energia elettrica, che soddisfa ampiamente il fabbisogno energetico di una famiglia di quattro persone, che mediamente consuma (sempre utilizzando degli impianti innovativi) 6000 KW/h/annui di energia compresi i normali consumi domestici. In questo modo si ottengono due risultati:
- GUADAGNO: l‟energia elettrica prodotta viene retribuita dallo Stato tramite la società GSE con un incentivo pari a € 0,40 per ogni KW/h prodotto, a cui viene sommato un premio del 30% (rapportato allo 0,40) nel caso che l‟impianto venga installato in una casa a basso consumo energetico e con l‟impianto integrato nella copertura dell‟abitazione.
- RISPARMIO: tutta l‟energia elettrica utilizzata sia per i consumi domestici, che per l‟utilizzo di impianti innovativi che non superino i KW prodotti, non viene pagata dall‟utente (zero bollette).
Oltre all‟impianto citato sopra, nell‟abitazione viene installata una macchina WMC (ventilazione meccanica controllata) che permette il ricambio d‟aria, il riscaldamento e il rinfrescamento (si eliminano così i costi degli normali impianti di riscaldamento e dei climatizzatori). Tale macchina funziona ad energia elettrica.
La produzione di acqua calda avviene con una pompa di calore “aria-aria” che funziona con la corrente elettrica.
Vantaggi
L‟utilizzo di questi impianti, oltre al risparmio e al guadagno del consumatore, favoriscono una migliore qualità della vita. Chi abita in queste abitazioni, vive in un ambiente sano e salubre.
Questa è la vera novità: alta qualità della vita, abitazione autosufficiente, che produce energia, costi contenuti e soprattutto guadagno e risparmio del consumatore.
Ventilazione meccanica controllata
Il sistema di ventilazione controllata è un impianto che consente di gestire il ricambio dell'aria di un ambiente con l'esterno con il recupero di ca. 98% dell’energia (aria riscaldata o rinfrescata).
Riscaldamento a pavimento
È un circuito chiuso di’acqua che scorre in tubi collocati sotto i nostri piedi nel pavimento, non visibile. Questo sistema radiante per la sua grande superficie che copre riesce a riscaldare un ambiente con acqua che varia da 30 a 36 gradi.
Pompa di calore
È una macchina in grado di trasferire calore da un corpo a temperatura più bassa ad un corpo a temperatura più alta, utilizzando elettricità. È in realtà un sistema che usiamo già da decenni – nei nostri frigoriferi! La pompa di calore all’ aria esterna per l’ ambiente della casa.
Fotovoltaico
È un impianto che sfrutta l'energia solare per produrre energia elettrica mediante effetto fotovoltaico. La “luce” del sole viene trasformata in energia elettrica . Questa viene in parte usata per far funzionare i nostri impianti (pompa di calore, ventilazzione meccanica).
Domotica
È un’ impianto elettrico “intelligente” il quale aiuto risparmiare energia, per esempio spegnendo apparecchi attualmente non usati. In più gestisce in modo “intelligente” il sistema di riscaldamento, l’ impianto antifurto, le tapparelle
Recupero dell’acqua piovana
Con un semplice sistema che consiste da una tanica sotto terra e da una pompa elettrica si riesce a recuperare l’ acqua piovana. Quest’ acqua è può essere usata per irrigare le piante del giardino o volendo anche per l’acqua dei vater nei bagni.









