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Riscaldamento a pavimento

È un circuito chiuso di’acqua che scorre in tubi collocati sotto i nostri piedi nel pavimento, non visibile. Questo sistema radiante per la sua grande superficie che copre riesce a riscaldare un ambiente con acqua che varia da 30 a 36 gradi.

Il sistema viene realizzato inserendo un isolante nel sottofondo del pavimento, stendendo poi sopra una serie di tubazioni che costituiscono una serpentina di tubo flessibile (negli impianti moderni generalmente in polietilene reticolato), realizzando un sistema a chiocciola per ogni stanza. Successivamente si annega l'opera costruita nel massetto di posa del rivestimento (solitamente piastrelle).

I sistemi moderni di pannelli radianti a pavimento utilizzano posa a chiocciola su una lastra liscia di isolante da 3 cm in Polistirene Estruso/espanso/poliuretano e sono da preferire perché utilizzano acqua a 35 - max 38°C, con interasse tra i tubi radianti variabile e personalizzato in base alle reali caratteristiche termiche dello stabile con interassi fissi da 5-10-15 o 20 cm , per ottenere il massimo benessere fisiologico e risparmio energetico. Anche l'esatta quantità di tubazione radiante sottopavimento è un parametro importante da considerare visto che, se tale valore è insufficiente, si rende necessario innalzare la temperatura dell'acqua oltre i 38-40°C, con svantaggi nel comfort e innesco della convezione.

Vantaggi

  • È un sistema estremamente vantaggioso in termini di uniformità di irraggiamento con un miglioramento del benessere abitativo. Il comfort è elevato poiché il riscaldamento a pavimento trasferisce calore all'ambiente soprattutto per irraggiamento dal basso verso l'alto e meno per convezione (come nei sistemi tradizionali a radiatori ad alta temperatura). Questo fa si che la temperatura sia uniforme in tutti i punti dell'ambiente scaldato, con bassissimi moti convettivi dell'aria, che smuovono e sospingono la polvere.
  • È un sistema che riduce i costi d'esercizio. Risulta una riduzione di consumi di gas nell‟ordine del 30/40% (ovviamente a seconda delle peculiarità di installazione e tipologia di ambienti). I costi ed i consumi si riducono ulteriormente accoppiando il sistema ad una moderna caldaia a condensazione.
  • Con delle opportune modifiche, l'impianto a pannelli radianti a pavimento o a parete può anche fungere da impianto per la refrigerazione estiva degli ambienti. In questo caso nelle tubazioni viene fatta circolare dell'acqua fredda a circa 10°C che garantisce un ottimo refrigerio dei locali, senza dover installare condizionatori d'aria o ventilatori a soffitto, risparmiando in termini di volume e di rumore. Per evitare la formazione di condensa e di eccessiva umidità negli ambienti è necessario però installare un sistema integrato di deumidificazione.
  • I pannelli radianti sono anche adatti all'uso